Artemide, le novità ed il futuro dell’illuminazione visto ad Euroluce 2019

Al Salone Internazionale dell'Illuminazione Artemide ha presentato le sue novità: dalla luce che contiene informazioni ai nuovi progetti di designer famosi ed emergenti


Artemide novità Euroluce 2019

Artemide, brand italiano eccellenza mondiale nella creazione di illuminazione di design, è stato presente ad Euroluce 2019,  il Salone Internazionale biennale dell’illuminazione che presenta le soluzioni più innovative nel campo della luce per interni ed esterni, contestualmente alla Fiera del Mobile di Milano.

Dal 9 al 14 aprile scorsi nel suo stand di 1000 mq progettato da Michele de Lucchi, Artemide ha presentato oltre 20 sistemi di illuminazione indoor e outdoor, confermando l’importanza della ricerca e sperimentazione sul concetto di illuminazione, innovazione tecnologica, gestione della luce nelle anteprime nate dalla collaborazione con grandi protagonisti internazionali dell’architettura contemporanea sempre in linea con i valori della “Human&Responsible Light” Artemide: Atelier Oï, Jacob Lange (Big Architects), Fratelli Campana, Alida Catella & De Ponte, Sonia Calzoni, Carlotta de Bevilacqua, Pallavi Dean, Ernesto Gismondi, Hassel, Neri & Hu, Davide Oppizzi, Palomba & Serafini.

Parallelamente è stata presentata GenerAction Artemide, un progetto innovativo con cui Artemide da voce alla Generazione Z, ai centennials di tutto il mondo che si sono distinti in vari ambiti grazie alle loro competenze e idee sostenendo il loro percorso di studi e ricerca.

Artemide novità Euroluce 2019 Progetto Generaction Innovation

Il futuro della luce nella ricerca di Artemide

L’indagine in campo sociologico alla base degli innovativi progetti di Artemide apre importanti temi di ricerca sulla fotonica e le nuove tecnologie per delineare una visione futura, un nuovo modo di interpretare e vivere la luce. Si muove verso nuove frontiere del progetto grazie a nuove intelligenze di gestione e informazione: sistemi di interazione digitali evoluti, Internet of Things (IoT), sensori, App, Geo Li Fi, controllo vocale con Alexa, fino alla progettazione di veri e propri software.

Vediamo, nel dettaglio, due delle innovazioni Artemide destinate a cambiare il futuro nella gestione dell’illuminazione:

Artemide App

Artemide progetta non solo prodotti ma anche servizi e strumenti digitali che ne consentono un utilizzo sempre più evoluto e flessibile. Artemide App è un’interfaccia immediata ed intuitiva per la gestione di singoli prodotti, di gruppi anche eterogenei di apparecchi, sensori e di scenari di luce. È uno strumento che può essere associato praticamente a tutti i prodotti del Catalogo Design e del Catalogo Architectural che lavorano con tecnologia LED integrata. Al momento dell’acquisto è possibile scegliere la versione del prodotto compatibile con Artemide App. È sufficiente poi scaricare l’applicazione e lasciarsi guidare nella creazione dei propri scenari di luce.

Fondamentale è la semplicità non solo di utilizzo ma anche di installazione del prodotto. Questa è infatti identica alle versioni standard, non serve nessuna predisposizione dell’impianto elettrico anche per configurare i progetti di lighting più complessi che comprendono numerosi apparecchi con più variabili di gestione (luce colorata, Tunable White, emissioni diretta ed indiretta, ecc.). L’applicazione riconosce la lampada installata, ne visualizza modello e versione e, comunicando di volta in volta con il singolo apparecchio, lo fa lampeggiare per individuarlo nello spazio e permettere di rinominarlo a piacere. Con questa semplice operazione viene automaticamente attribuita anche il tipo di performace: “pura”, nel caso di emissione singola (luce diffusa o spot ad esempio), “ibrida” nel caso di prodotti più complessi (luce colorata o diretta ed indiretta ad esempio). Per controllare la propria luce è sufficiente interagire con l’interfaccia della App nella cui grafica circolare si possono selezionare intensità, colore, temperatura di colore della luce. È possibile non solo modificare la luce in tempo reale ma anche utilizzare scenari preimpostati, crearne di nuovi, sempre comunque aperti ad ulteriori interventi.

Artemide Geo Li Fi: le informazioni dalla luce

Questa tecnologia permette, principalmente ma non solo, di inserire nel fascio di luce informazioni di diverso tipo riguardanti l’oggetto illuminato e visualizzabili su smartphone o altri device. Necessita di un progetto funzionale molto simile a quello solitamente realizzato per definire l’illuminazione più corretta di uno spazio. L’informazione trasmessa può essere percepita solo all’interno del cono di emissione, deve quindi esserci un progetto preciso di dove e cosa si vuole comunicare attraverso il Geo Li Fi. Possono essere ad esempio contenuti legati a ciò che si sta illuminando o indicazioni per guidare le persone in movimento negli spazi.

La tecnologia Geo Li-Fi diventa uno strumento non solo per fornire informazioni ma anche per raccogliere dati: permette la creazione di heat maps che riconoscono la presenza delle persone nello spazio, tracciano le posizioni e registrano i tempi degli spostamenti generando utili informazioni sull’utilizzo dello spazio. Diventa quindi un servizio per chi vive gli spazi e uno strumento per chi gestisce questi luoghi.
GEO LI-FI

La luce rende visibile l’invisibile, ma è anche in grado di trasportare dati e informazioni. Gli oggetti stessi potranno elaborare e veicolare la luce e i dati attraverso l’energia luminosa.” Carlotta de Bevilacqua

Ad Euroluce 2019 Artemide ha inoltre presentato 8 brevetti di invenzione:

1. La Linea di BIG un tubo di luce flessibile lungo cinque metri capace di snodarsi liberamente nello spazio secondo geometrie non predefinite.

Artemide-novità-Euroluce-2019-la-Linea-di-Big

Grazie alle caratteristiche meccaniche e costruttive resiste agli agenti atmosferici e a temperature minime e massime elevate (da -20° a +40°). Genera una luce diffusa uniforme con un’altissima efficienza grazie all’ottica brevettata.

Artemide-novità-Euroluce-2019-la-Linea-di-Big

2Vitruvio di Atelier Oi con un ingegnoso meccanismo ispirato all’orologeria permette l’inserimento di tre aste metalliche all’interno del diffusore in vetro soffiato.

Presentata nella versione tavolo, terra e sospensione.

Artemide-novità-Euroluce-2019-Vitruvio-di-Atelier-Oi-

3. Turn Around di Carlotta de Bevilacqua inverte l’approccio al sistema di luce a partire da principi di sostenibilità, riduzione, leggerezza, integrazione, intelligenza optoelettronica, libertà applicativa e di interazione.

È un sistema che sperimenta sfide dettate dalla leggerezza degli elementi che lo compongono. Si compone a partire da un binario di dimensioni ridottissime, la cui sezione brevettata è definita a partire dallo spessore standard del cartongesso così da rendere il suo inserimento nell’ambiente possibile in ogni situazione.

Artemide-novità-Euroluce-2019-Turn-Around-di- Carlotta-de- Bevilacqua

All’interno del binario può inserirsi una strip led. La sua intelligenza optoelettronica brevettata le consente di curvarsi liberamente e di correre lungo il sistema con massima uniformità e costanza, senza cadute di tensione.

4. Coherence di Carlotta de Bevilacqua

Artemide-illuminazione-novità-Euroluce-2019-Coherence-di-Carlotta-de-Bevilacqua

5. Antartikòs di Carlotta de Bevilacqua un’innovativa ottica brevettata che realizza una lama di luce, che da una sola sorgente LED si apre per disegnare un profilo di luce a 360°. Un’illuminazione architetturale che sottolinea differenti profili di nicchie e aperture.

Artemide-novità-Euroluce-2019-Antarktikos-di-Carlotta-de-Bevilacqua
Artemide-novità-Euroluce-2019-Antarktikos-di-Carlotta-de-Bevilacqua

6. Artemide Metamorfosi 2.0

7. Target Point

8Cicli circadiani ad Artemide App con cui l’utente può controllare dal proprio smartphone oltre 500 prodotti Artemide si aggiunge del patent “Circadian Rhythm”.

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redazione