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Brand and City

Svelata a Milano la super-installazione di Timberland per l’ecosostenibilità

Dal 2008 Timberland ha riciclato 310 milioni di bottiglie di plastica che hanno trovato nuova vita nella produzione delle calzature e ha piantato quasi 10 milioni di alberi in tutto il mondo

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Oggi, primo giorno del Salone del Mobile e della Milano Design Week, Timberland ha finalmente svelato la sua maestosa installazione in
Piazza XXV Aprile a Milano, creata in collaborazione con il pluripremiato studio di Giò Forma (Cristiana Picco, Claudio Santucci e Florian Boje).

Si tratta di RoBOTL, il supereroe della sostenibilità, un’opera che rappresenta l’alto valore etico di rispetto per l’ambiente e sostenibilità che caratterizza Timberland e che si inserisce nel concept di questa edizione di Brera Design District, Design your Life: la progettazione sostenibile e consapevole delle proprie scelte.

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Alto circa 6 metri, il nostro Supereroe è frutto di un’attenta e meticolosa ricerca di elementi riciclati, riciclabili e smaltibili, anche in virtù della sua successiva destinazione, recuperati tramite l’associazione Re Mida la quale si occupa proprio di recupero materiali e riuso creativo dei materiali di scarto aziendale, aziende madre per bottiglie difettose di scarto, condomini, discariche, carrozzerie e sfasciacarrozze, mercatini dell’usato .

Realizzato principalmente con bottiglie di plastica, più di 8000 solo per realizzare la skin del supereroe e da materiali provenienti dall’industria del design con l’intento di trasformare elementi inquinanti in qualcosa di significativo, perché dal riciclo nasca il riutilizzo e la sensibilizzazione al ridurre le fonti di inquinamento nelle azioni di ogni giorno.

Una Recycling Station che regala portachiavi “educativi”

Al suo fianco si posiziona l’esclusiva RoBOTL RECYCLING STATION, creata in collaborazione con Precious Plastic, la global community lanciata nel 2013 da Dave Hakkens con l’obiettivo di trovare soluzioni per ridurre l’inquinamento dovuto alla plastica. Due macchinari, un tritatore e una pressa formano la “station” inedita di Timberland dove è possibile partecipare ai workshop educativi sui meccanismi del riciclo e creare insieme  i “Robotl Medaillon”, dei portachiavi gadget per il pubblico che riprendono il ciondolo simbolo del Supereoe, per ricordare che tutti noi come RoBOTL possiamo diventare dei supereroi, i supereroi della sostenibilità.

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Unitamente al gadget viene consegnato il voucher per recarsi negli store di Corso Matteotti, Galleria San Carlo, Corso Buenos Aires, Piazza Portello, CityLife Shopping District e a fronte di un acquisto di una calzatura ReBOTL, sarà data in regalo una bottiglia 24Bottles; un altro caso virtuoso che vede nel design un approccio consapevole e orientato a risolvere problemi concreti, educare il consumatore, impattare meno sui costi energetici e ridurre l’inquinamento.

Il Supereroe RoBOTL continuerà a percorrere la sua scia sostenibile anche nella fase finale, attraverso una terza vita che lo vedrà trasformarsi in qualcosa di utile. Presciuos Plastic utilizzerà infatti una parte dei pezzi in plastica per creare gadget da donare ad un’associazione no profit, mentre Ambiente Nordmilano contribuirà allo smaltimento certificato degli altri elementi.

Infine, grazie ai monitor incorporati nell’installazione, verranno trasmessi dei video educativi, interviste e racconti dei protagonisti del progetto oltre a lanciare in anteprima la nuova collezione footwear ReBOTL, che prende il nome dalla tecnologia utilizzata per la tomaia e i cui modelli contengono ognuno il 50% di PET riciclato. ReBOTL è infatti un filato leggero e traspirante realizzato con l’equivalente di 6 a 8 bottiglie di plastica a seconda del modello.

Le nuove scarpe Timberland ReBOTL: l’ecosostenibilità 100% ai piedi

Questo processo tecnologico parte dalla fase di raccolta delle bottiglie di plastica PET non biodegradibili, le quali vengono riciclate e trasformate in filati RPET (polietilene tereftalato riciclato): un materiale che può essere utilizzato su diverse tipologie di prodotti e il cui scopo è quello di ridurre quasi completamente l’impatto ambientale di svariati processi di produzione.

ReBOTL è solo uno degli interventi che fanno parte di una mission più ampia del brand il cui obiettivo è quello di diventare sempre più eco-sostenibile, in alcune categorie arrivando al 100%, con un termine fissato per il 2020. Dal 2008 il brand ha riciclato 310 milioni di bottiglie di plastica che hanno trovato nuova vita nella produzione delle calzature e ha piantato quasi 10 milioni di alberi in tutto il mondo oltre a dedicare più di 1 milione di ore a iniziative per la collettività. Una strada in continua costruzione che vedrà il brand fissare e raggiungere nuovi obiettivi e impegnato a stabilire criteri per una moda sostenibile.

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