La possibilità di indossare senza obbligatoriamente acquistare, in una nuova declinazione del concetto di noleggio di un abito. Da queste basi muove i suoi primi passi il nuovo progetto (realizzato) da Twinset che presenta la collezione PLEASEDONTBUY, da un lato, rispondente alle sollecitazioni del mercato ma, dall’altro, differente da quello che fino ad ora il mercato ha presentato in questo settore. Ed ecco le peculiarità che rendono questa nuova offerta diversa da quelle preesistenti:

• Twinset è il primo brand a sviluppare un business legato al rental nel mondo del fashion, partendo dalla produzione (100% Made in Italy) per arrivare al consumatore finale. Contrariamente alle piattaforme web già esistenti che presentano un’offerta multibrand

• I capi di abbigliamento con label “PLEASEDONTBUY signed by Twinset” non fanno parte delle collezioni TWINSET in vendita di stagione ma sono pensati per momenti speciali e contengono proposte super attuali di qualità artigianale.

Twinset lancia il suo progetto di noleggio abiti per occasioni speciali

• Ulteriore novità è nell’esposizione: il valore del progetto viene raccontato in corner pensati ad hoc per contenere questi abiti speciali e far vivere al consumatore un’esperienza unica.

• La proposta di abiti da cerimonia o eventi speciali realizzati con materiali preziosi e curati nei dettagli, permette di rendere democratico un prodotto che, per qualità intrinseca e tecnica e quindi per prezzo, oggi risulterebbe inaccessibile a molti. In questo modo anche i più giovani possono avvicinarsi ed apprezzare l’artigianalità e la preziosità di materie uniche.

• PLEASEDONTBUY avrà una comunicazione dedicata oltre agli account IG, FB e Y

Quando mi è venuta l’idea PLEASEDONTBUY– racconta Alessandro Varisco AD di Twinset – ero consapevole dei rischi, soprattutto legati all’esecuzione del progetto dati i vincoli logistici e tecnologici ma sentivo l’esigenza di dare una risposta differente in un mercato dove vale tutto ed il contrario di tutto. Nel contempo il mio obiettivo era anche quello di stimolare l’azienda a parlare un linguaggio più contemporaneo e più vicino anche alle nuove generazioni. Quando racconto il progetto vedo sorridere compiaciuti i miei interlocutori. Già questo mi gratifica e mi fa capire che i nostri abiti saranno associati ai valori positivi del renting ossia velocità e libertà. Il tutto con un prezzo decisamente accessibile.

” PLEASEDONTBUY, come primo passo, si presenterà al mercato attraverso una selezionata distribuzione retail in Italia iniziando dai flagship store di: Milano Via Manzoni e Corso Vittorio Emanuele, Roma via del Corso e Via Cola di Rienzo, Firenze, Orio al Serio, Bari e Verona.

Nel 2020 oltre ad estendere la rete a tutti i monomarca nel mondo diventerà una realtà digitale e sarà aperta al canale wholesale.


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